Promesse da mantenere
La sensibilità di Lara
Capitolo 21
Promesse da mantenere
Le due donne prese dallo girare per negozi, nel provare vestiti e scarpe, ad una certa, fecero una pausa.
Si sedettero al tavolino di un bar. Ordinarono due caffè, ed insieme, scambiarono quattro chiacchiere.
Sara, era quella propensa a fare domande.
Lara, cercava di rispondere.
Sara, si complimentò con l'amica, per il gesto fatto la sera prima :
"Lara, Il gesto che hai fatto ieri sera, è stato stupendo.
Hai mostrato grande maturità. Brava Lara.
È questa la strada giusta che devi trovare dentro di te.
Forza di volontà ".
Lara, si emozionò nel sentire quelle parole.
Ma a Sara disse ciò che pensava :
" Sara, se non ci fossi stata tu, io oggi molto probabilmente sarei nuovamente in ospedale in overdose a combattere tra la vita e la morte.
Questo non è accaduto, solo perché tu sei arrivata in tempo.
È grazie a te, se oggi siamo sedute qui in questo bar.
Io non mi controllo.
Non ci riesco.
A volte sembra che il mio corpo, agisca autonomamente.
Senza il mio consenso lui, prende e fa cosa e come vuole.
Ieri sera ho cercato solo di darmi mezz'ora di tempo in più. Ma la tentazione, era tanta. Ho voluto mantenere la parola data a te.
Ma una parte di me, sperava che tu non arrivassi in tempo.
Perché se non fossi arrivata in tempo, mi sarei tirata tutta quella schifezza ".
Sara la guardò negli occhi.
Quella donna aveva una tristezza infinita nel cuore.
Questa tristezza, portava il nome di Chiara.
Sara iniziò quindi a fare delle domande a Lara.
E voleva delle risposte sincere :
" Lara, adesso ti farò delle domande.
Ti prego, cerca di rispondere sinceramente.
È importante.
Soprattutto per te.
Prometti che risponderai, dicendo sempre la verità?
Anche se la risposta che mi darai, sarà brutta.
Pazienza.
La cosa importante è che tu mi dica sempre tutta la verità.
Esiste una possibiltà.
Una sola.
Piccolissima.
Con una percentuale bassissima di riuscita.
Ed è il tutto per tutto Lara.
Non ho altre vie.
Non ho altre soluzioni che ti potranno portare prima o poi a rivedere Chiara.
Quindi Lara, devi essere solamente sincera con me.
Ok?
Me lo devi promettere.
Ho delle idee.
Se le vogliamo realizzare, tu mi dovrai aiutare.
Lara, dipende solamente da te. Sei pronta? "
Lara fece di si con la testa.
Sara, cominciò a fare le domande che si era preparata.
Prima Domanda :
" Lupo. Com'è andata con lui ? Cos'è successo ? "
La risposta di Lara :
" Con il Lupo, non è andata bene. Lui è venuto a trovarmi in ospedale.
Non conosceva il mio passato.
Quel giorno, ho raccontato tutta la mia storia.
Lui non si aspettava di sentire quello che ho raccontato.
Si era anche offerto di starmi vicino.
Di aiutarmi.
Ma io dovevo promettere, che non avrei più toccato nulla.
Che non avrei più usato niente. Non ci sono riuscita a fare questa promessa.
E dunque lui, se ne è andato via.
Questa è ciò che è successo con lui ".
Sara aggiunse ancora una domanda a riguardo :
" Alla fine, lui era sposato oppure no? "
La risposta di Lara fu sincera :
" Si. È sposato, ed ha dei figli.
Mi ha anche detto che il suo matrimonio oramai era al limite del collasso.
Stavano cercando un punto d'equilibrio, per dividersi, senza far soffrire troppo i loro figli ".
Sara chiuse questo discorso facendo ancora un ultima domanda :
" Tu hai creduto a tutto quello che lui ti ha detto in ospedale?
Secondo te, poteva essere la persona giusta per te? "
Lara rispose :
" Si. Poteva mentire e dire che non fosse già più sposato.
Mi è sembrato sincero sin dal primo momento.
E si Sara. Credo di sì.
Ho pensato potesse essere la persona giusta per me.
Ma quella promessa, non sono riuscita a fargliela.
Quindi è giusto che lui si trovi un altra strada.
Cerchi, un altra soluzione ".
Prima di proseguire con le domande, Sara fece una carezza sul viso dell' amica.
La vedeva triste.
La vedeva desolata.
La vedeva :
" Lara, ti eri innamorata di lui ?"
Lara fece di si con la testa, e disse :
" Non lo per certo.
Ma credo di sì.
Credo di essere ancora innamorata di lui ".
Sara sorrise.
Continuò a fare altre domande. Arrivando a chiedere a Lara anche :
" Lara. Dimmi a cosa sei disposta a rinunciare per riuscire a rivedere Chiara.
Qua ho bisogno che tu sia sincera al 150%
Devo sapere, che cosa faresti per rivedere tua figlia.
Lara mi voglio fidare di te.
Devo riuscire a fidarmi di te ".
La Risposta di Lara fu :
" Sara, ti giuro che non lo so. Rinuncerei a tutto e a tutti, per rivedere mia figlia.
Ma non dipende solo da me.
Quella roba, si è impossessata di me.
Io non la voglio più toccare.
Ma alla fine ci casco sempre.
È troppo più forte di me.
Quella roba, è come un vortice che mi assale, che mi prende, che mi avvolge, e che mi porta via con se.
Se tu mi starai vicino forse ci potrei riuscire.
Ma non lo so' se sarà possibile ".
Sara ascoltando le parole di Lara, le sembrarono molto sincere.
Ed a sua volta disse :
" Ok Lara.
Combattiamo su questo.
È su questa strada che dobbiamo continuare ad andare.
Tu ci devi provare.
Io domani farò una telefonata molto importante.
Ed è questa l'unica possibilità che abbiamo.
Tu devi però riuscire a non toccare più nulla.
Ti faccio un ultima domanda. Lara. Chi è che ti ha dato quella roba ? "
Lara rispose :
" Sara, da mia madre in piazza Guala, fino ad arrivare in via Arthon, saranno si e no, 10 minuti a piedi.
Quella via, è famosa per i suoi traffici.
Puoi trovare qualsiasi cosa, ed a qualsiasi ora.
Basta pagare.
Quindi, cosa ti posso dire?
Solamente che molto probabilmente, non era italiano ".
Sara la guardava negli occhi.
Aveva una proposta da farle.
Ma doveva assicurarsi, che lei stesse dicendo la verità.
Perché quello che frullava per la testa di Sara, a Lara, le avrebbe completamente scombussolato, e cambiato la vita.
Sara prese coraggio. Ed a un certo punto disse :
" Lara, senti la mia idea.
Tu domani, prendi le tue cose, e ti trasferisci da me ".
Lara un po' stupita disse :
" Da te? E tuo marito "?
Sara, annuendo spiegò a Lara, la sua situazione :
Mio marito se né andato più di un anno fa'.
Lei ha 15 anni meno di lui.
Mi ha mollato per una ventenne.
A me è rimasta la casa, il mutuo, e tutti i suoi debiti da pagare. Quindi, domani mattina, preparati tutto quello che ti devi portare. Così verrai a stare da me, e ti potrò tenere più sotto controllo. Non credo tu abbia molte alternative Lara.
Questa è la strada.
Il percorso da fare, per cercare di avere una minima possibilità di poter rivedere Chiara.
La regola è solo una.
Stop definitivamente a quella roba.
Altrimenti Lara, tu scordati di Chiara.
Te la senti di cambiare nuovamente vita? "
Alla proposta di Sara, Lara cascò letteralmente dalle nuvole.
Non si aspettava una proposta del genere.
Non sapeva cosa dire.
Non sapeva cosa fare.
Quindi sillabò alcune frasi, prima di coniugare una frase di senso compiuto :
" Mi dispiace.
Non sapevo di tuo marito. Riguardo alla tua proposta, Sara. Io non so che cosa dire.
Mi stai proponendo di venire a stare a casa tua.
Così di punto in bianco.
Sono spiazzata.
Giuro non mi aspettavo tutto questo ".
Sara guardò Lara. E poi le disse :
" Lara, non c'è tempo da perdere. Bisogna agire.
E lo bisogna fare adesso.
Non sai cosa fare ?
Ok. Allora noi facciamo così.
Proviamo una settimana.
Poi Due settimane.
Poi Tre settimane.
E così via.
Se la cosa funziona, andiamo avanti.
Appena sbagli, e se sbagli....
Te ne torni a casa da Luisa. Oppure al centro di recupero. Dove preferisci.
Sono drastica.
Pragmatica.
Anche dura se vogliamo.
Perché lo devo essere.
La circostanza lo richiede.
Hai capito? "
Lara disse di sì.
Di aver capito.
Lara chiese solamente una cosa a Sara.
Le chiese il motivo, il perché lei si stesse sbattendo così tanto per lei.
Sara le spiegò che per lei era come una sorella.
Quella sorella che anni addietro, non ce la fece a sconfiggere quella maledetta droga.
Quindi voleva riscattarsi.
Non era riuscita ad aiutare sua sorella.
Non c'era riuscita a salvarle la vita.
E Lara, a Sara, ricordava, molto Stefania.



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