Gabbia dorata

 

Giuseppe il Lupo 


Vivo dentro ad una gabbia dorata.

Una mia scelta,

dettata dal cuore,

pensando di fare

la cosa giusta.

E invece adesso

mi ritrovo dentro 

ad una gabbia tutta d’oro.

Non mi manca niente.

Vivo tra le pareti gelide

della mia vita,

una vita fredda,

anche se i muri di questa gabbia

sono caldi

e la temperatura dice

+20 gradi.

Ma tra queste pareti

sento freddo.

Il freddo gelido della vita

che mi attanaglia,

che mi ghiaccia il sangue. 

Che mi ghiaccia il cuore.

Non mi manca niente.

Ma non sono felice.

Guardo la Luna lassù.

È stupenda lì in alto,

immensa come sempre.

Le chiedo

se almeno lei sia felice.

Alla mia domanda

lei risponde brillando.

In lontananza

si sente un ululato.

Un lupo che ulula

alla luce immensa

della Luna.

Questa è l’immagine,

il segnale che di riflesso

appare dentro a

questa mia gabbia dorata.

Qui dentro forse…

non mi manca nulla.

Ma sento che mi è sfuggito

quel qualcosa

che mi batteva dentro,

che non ha più quel suono 

e quel ritmo tribale di una volta,

quello che un tempo conoscevo.

Non ha più quel tocco magico,

quel tocco che mi faceva

vibrare ed emozionare,

quel tocco che scorreva

dentro di me.

Commenti

Post più popolari