Tra il sogno e il respiro
Tra il sogno e il respiro,
c'è un silenzio che parla.
Un attimo sospeso
dove il cuore batte piano,
e il tempo si ferma per ascoltare
il sussurro dell'anima.
In quel confine sottile
tutto è possibile,
e niente è reale.
Le nuvole si intrecciano coi ricordi,
le stelle cadono come
promesse non mantenute,
e ogni sospiro
diventa una porta verso l'ignoto.
Lì, i pensieri danzano leggeri
come foglie d'autunno,
sfiorando la linea tra
ciò che vorremmo e ciò che siamo.
Il vento porta echi di voci lontane,
di risate perdute,
di lacrime mai versate.
E in quel vuoto dolce,
dove il sogno sfiora il respiro,
l'anima si spoglia di ogni maschera, rivelando la sua vera essenza,
fragile eppure eterna.



Guardo la luna,
RispondiEliminae mi vieni in mente tu.
C’è qualcosa nel suo modo di restare in silenzio,
appesa al buio,
che somiglia incredibilmente
al posto che occupi
nei miei pensieri:
costante,
luminosa e distante
quel tanto che basta
per farmi sentire
la tua mancanza.
Mi fermo a osservare i suoi contorni d'argento e ritrovo
la stessa luce che porti
nelle mie giornate più cupe.
È un riflesso gentile,
una presenza che non grida
ma che riempie
tutto lo spazio intorno.
Proprio come la Luna governa
le maree,
tu muovi qualcosa dentro di me,
un flusso continuo di ricordi e desideri che non accenna a fermarsi.
Ma davvero questa poesia l'hai scritta per me?
...( Strega)